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Dinamiche di Gruppo
Il gruppo come specchio e catalizzatore. Comprendere e navigare le dinamiche relazionali, riconoscere i propri pattern nel contesto sociale e usare il confronto come strumento di crescita.
Segnali di carenza
- Tendenza a ritirarsi o a dominare nei contesti di gruppo
- Difficolta a ricevere feedback senza difendersi
- Ripetizione degli stessi pattern relazionali in ogni gruppo
- Paura del conflitto o, al contrario, ricerca costante dello scontro
- Incapacita di chiedere aiuto anche quando necessario
- Sensazione di essere "diverso/a" da tutti gli altri nel gruppo
Connessione con i percorsi precedenti: Ritorno (Relazioni Sane) + Dal Rumore a Te (Gruppi Terapeutici)
Psicoeducazione
Il Potere del Gruppo
Perche il lavoro di gruppo accelera la trasformazione — 45 minuti
Irvin Yalom, nel suo lavoro fondamentale sulla psicoterapia di gruppo, ha identificato undici fattori terapeutici che rendono il gruppo uno strumento di trasformazione superiore al lavoro individuale....
Il gruppo non e solo un contesto in cui lavoriamo — e uno strumento terapeutico e trasformativo in se stesso, con basi neurobiologiche solide.
Viviamo in un'epoca di connessione superficiale. I social media ci danno l'illusione di essere connessi, ma la ricerca di Sherry Turkle (MIT) dimostra che siamo "alone together" — insieme ma soli. Il ...
Il Mastermind non e networking evoluto — e un laboratorio relazionale dove la trasformazione avviene attraverso la connessione autentica.
Pattern Relazionali: Il Software Invisibile
Come ripetiamo gli stessi schemi in ogni gruppo — 50 minuti
John Bowlby, il fondatore della teoria dell'attaccamento, ha dimostrato che i modelli relazionali che sviluppiamo nei primi anni di vita diventano "modelli operativi interni" — schemi automatici che g...
I pattern relazionali sono appresi, non innati. Cio che e stato appreso puo essere dis-appreso e sostituito con schemi piu funzionali.
Wilfred Bion, pioniere della psicoanalisi di gruppo, ha osservato che ogni gruppo tende a organizzarsi intorno a ruoli ricorrenti: il leader, il capro espiatorio, il pacificatore, il ribelle, il clown...
Riconoscere il ruolo che assumiamo automaticamente nel gruppo e il primo passo per scegliere consapevolmente chi vogliamo essere nelle relazioni.
Proiezioni e Specchi
Cosa vediamo negli altri rivela chi siamo — 50 minuti
Carl Gustav Jung ha descritto la proiezione come uno dei meccanismi psicologici piu fondamentali: attribuiamo agli altri qualita, emozioni e intenzioni che in realta appartengono a noi ma che non siam...
L'intensita della nostra reazione emotiva verso qualcuno e sempre proporzionale a quanto quel qualcuno tocca qualcosa di irrisolto in noi.
Jung ha chiamato "Ombra" l'insieme di tutte le qualita che abbiamo rifiutato, represso o dissociato dalla nostra identita cosciente. L'Ombra non e necessariamente negativa — contiene anche talenti, de...
L'Ombra non va eliminata — va integrata. Ogni qualita che rifiutiamo in noi stessi perde il suo potere distruttivo quando viene riconosciuta e accettata consapevolmente.
Il Cerchio si Apre
Portare il gruppo dentro di se e oltre — 45 minuti
Margaret Mahler, nel suo lavoro sullo sviluppo infantile, ha descritto il processo di "separazione-individuazione" — il percorso attraverso cui il bambino si differenzia dalla madre mantenendo il lega...
La vera maturita non e non aver bisogno degli altri — e aver interiorizzato gli altri al punto da portarli con se anche quando non sono presenti.
La psicologia delle relazioni oggettuali, sviluppata da Melanie Klein e perfezionata da Fairbairn e Winnicott, ci insegna che le relazioni significative non finiscono quando finisce il contatto fisico...
Il gruppo non finisce quando finiscono gli incontri — diventa una parte permanente del vostro mondo interno, una risorsa a cui attingere nei momenti di bisogno.
Esercizi
Individuale — 25 minuti — Difficolta 2/3
Gruppo — 50 minuti — Difficolta 3/3
Gruppo — 40 minuti — Difficolta 3/3
Coppie — 30 minuti (15 min per ruolo) — Difficolta 2/3
Gruppo — 45 minuti — Difficolta 3/3
Gruppo — 30 minuti — Difficolta 1/3
Gruppo — 40 minuti — Difficolta 3/3
Individuale — 1 settimana — Difficolta 3/3
Gruppo — 30 minuti — Difficolta 3/3
Gruppo — 60 minuti — Difficolta 2/3
Gruppo — 40 minuti — Difficolta 2/3
Gruppo — 20 minuti — Difficolta 1/3
Prescrizioni
Dopo ogni conversazione significativa — al lavoro, in famiglia, nel Mastermind — scrivi due cose: quello che hai sentito dire all'altro e quello che a...
Dopo ogni conversazione significativa (minimo 3 a settimana) — 10 minuti per annotazione